Iniziò a
disegnare per istinto, come ebbe la prima matita in mano (E' ciò ch'ebbe a
dire il suo maestro di scuola elementare Francesco Loiacono). Spirito ribelle
e contestatore dell'ipocrisia formale, dominante allora a tutti i livelli, da
quella culturale a quella ecclesiastica e politica. All'età di 18 anni,
superati gli studi superiori che lo videro già affermarsi, dopo essersi
cimentato in numerosissime competizioni tra i pittori calabresi nella pittura
extemporanea, arrivò a Roma, dove si improvvisò, per sbarcare alla meglio il
lunario, ritrattista a Piazza Navona. Il successo fu immediato, tanto da
inserirsi egregiamente nell'ambiente dell'Urbe, lavorando alacremente nei siti
ecclesiastici, tra la nobiltà romana e nel mondo del teatro. La sua pittura è caratterizzata
dall'immediatezza, dalla spontaneità e da quel rapporto dinamico, in cui la
persona ritratta diviene personaggio di sè stesso, con tutto il suo mondo
interiore. Lavora a Pisa presso il
suo studio, sito in "Via delle belle donne, 2" Tel.: 333- 7380425.