Vive ed opera a Trepuzzi (LE). Le tecniche prevalentemente
adoperate sono l’olio e l’acrilico. L'artista
salentina (Trepuzzi) trae spunto dagli antichi miti e dall’arte classica per
proporre, in chiave personale, opere in cui il colore ed i simboli permettono
di scavare nell’anima per giungere ad una dimensione di vita più umana e
completa.; attraverso una rivisitazione del mondo greco antico, l’artista
infatti, prende in prestito oggetti e reperti quali anfore, statue, frammenti
di affresco e di colonne, per inserirli nelle profondità marine che, in
realtà, gelosamente li conservano. Una soluzione veramente originale e
nuova che richiama prima l’attenzione dell’osservatore e che lo porta poi a
gustare alcune testimonianze di una civiltà ultramillenaria.Spesso, accanto agli oggetti comuni
e ai reperti, troviamo la presenza della donna, colta in momenti di calma
riflessione o assorta nei pensieri, messa a confronto con la donna del
passato, privata nelle sue scelte e nelle sue decisioni.
Per la sua attività
artistica, gli sono stati conferiti vari riconoscimenti.