ll montano ed ameno ambiente di Oggiogno, piccola perla del Verbano, ove nacqui nel 1929,
ha molto influito sulla mia formazione artistica, educandomi a captare le
tante e varie emozioni che mi offriva.
Prima ancora
di apprendere le elementari nozioni della scrittura, sentii la necessità di
esprimermi con il disegno. A sei anni, con l'inizio delle scuole, subii
rimproveri e punizioni di una insegnante isterica che non riteneva compatibili
i miei disegni con la mia età.
La mia scuola furono musei, gallerie, pinacoteche, mostre nazionali e
straniere, che visitai per molti anni.
Le fonti di
ispirazione che alimentarono le mie emozioni, furono
la forza
plastica ed incisiva del Caravaggio, il grazioso e morbido movimento delle
ballerine di Degas, la squisita e signorile sensibilità nelle figure femminili
di Boldini.
I Maestri che frequentai: Enrico Felisari di Castelleone; Mario Acerbi di
Pavia; Dino Zampogna di Milano.
Nel 1963
tenni alla galleria "La Verritre" in Milano la prima di una lunga serie di
mostre personali e collettive in Italia, Francia, Germania, Austria, Stati
Uniti, Svizzera interessando la critica internazionale, che mi definì pittore
della gioia e del fascino femminile.