Flavio Faraoni è figlio d'arte, nel senso che ha succhiato l'arte con il
latte materno e ce l'ha nel sangue, sin dalla tenera infanzia, con il
disegno ornato, su quaderni di scuola elementare, a quadretti ed a righi di
colore celeste. La sua arte si basa sulla dura
contraddizione della cruda realtà, in lande deserte, maschere spurie, sciagure
umane e sulla luce spirituale del sogno alato, in segni svolazzanti, figure
vaganti ed immagini suadenti di liriche fantasie poetiche. Figurativo ed
informale, concreto ed astratto, naturalista e romantico, Flavio Faraoni fa
come il mare, senza seguire la corrente, ma superando gli scogli e gli icebergs, i flussi e riflussi, l'alta e bassa marea della sua fervida
coscienza e del suo animo, ribelle per natura...