Graziella
Borgna , nasce a Liegi nel 1953 , in una famiglia di artisti : il nonno ,
Luis Jeanmart ( Doische 1863-1933 ) , era un noto pittore belga e la madre ,
che si dilettava tra oli ed acquarelli ,le hanno comunicato l’amore per la
pittura. Nel 1961 si
trasferisce in Italia e due anni dopo è in Egitto , al Cairo , dove inizia a
scolpire una pietra. Nel 1979
riceve il 1° PREMIO SCULTURA di Matera , esposizione-concorso patrocinata
dalla Banca di Lucania. Elemento molto
importante e prestigioso : un suo quadro , dal titolo “ Sirene “ , fa parte
della collezione della scuola “ Guglielmo Marconi “ a New York. L’eccletismo
della Borgna oltre che nelle varie tecniche espressive ( oli , tempere ,
acquarelli ) lo si nota nel passaggio disinvolto in vari generi : dal
figurativo,all’astratto,al surreale .Quest’ultimo genere è ispirato dalla sua
passione per la musica ( è diplomata in canto al Conservatorio di Taranto
).Nelle tele rappresenta i musicisti e l’amore che provano per i loro
strumenti ad arco al punto da fargli assumere sembianze femminili.